NON SOLO REPORT, MA SOLUZIONI CONCRETE
IL VAPT CHE METTE DAVVERO ALLA PROVA LE VOSTRE DIFESE.

Sapete davvero quanto è sicura la vostra azienda?

Leggi, normative, certificazioni e assicurazioni
proteggono davvero il vostro business o stanno solo drenando le risorse senza risultati misurabili?
Il VAPT (Vulnerability Assessment & Penetration Testing)
è il modo più efficace per scoprirlo!

Siamo hacker etici di fiducia, pronti a collaborare con il top management aziendale e i decisori. Individuiamo le falle nella sicurezza IT, valutiamo la consapevolezza dei vostri collaboratori e testiamo le difese messe in campo. Il tutto in modo sicuro, controllato e senza rischi, grazie alla nostra professionalità e comprovate capacità offensive, sempre guidate da valori etici e massima responsabilità nei confronti del committente.

Domande frequenti sul VAPT

Quando è il momento giusto per un VAPT?

Annualmente, per monitorare la sicurezza IT. In occasione di cambiamenti tecnologici e aggiornamenti importanti dell'infrastruttura IT. Per rispettare le scadenze normative e di compliance, colmando eventuali lacune non emerse durante gli audit preventivi. Dopo un incidente o in caso di sospetto attacco informatico.

Perché il nostro VAPT è diverso?

Operiamo senza bisogno di informazioni aggiuntive: ci basta il contratto, la firma dell’NDA e lo scope, qualora debba essere definito. Dopodiché, agiamo come veri attaccanti, con una fase di ricognizione e campagne di attacco reali, per individuare le vulnerabilità esattamente come farebbe un attore ostile.

Perché è indispensabile per aziende nazionali o multinazionali quotate in borsa o supportate da fondi di investimento?

Riduzione del rischio reputazionale e protezione del valore azionario. Un attacco informatico può avere un impatto diretto sulla fiducia degli investitori, causando il crollo del valore delle azioni e danneggiando l’immagine dell’azienda. Il VAPT permette di prevenire attacchi mirati, proteggendo la continuità operativa e la reputazione aziendale prima che una vulnerabilità venga sfruttata.

Competenze

Competenze tecniche avanzate in cybersecurity

Settori di competenza

Sistemi Industriali Identità Digitale Piattaforme Cloud Enterprise SaaS Healthcare & Wellness Infrastruttura Email Manifatturiero Piattaforme Multi-tenant

Metodologia

Reconnaissance Attack Surface Analysis Vulnerability Assessment Manual Exploitation API Security Testing Multi-tenant Isolation Validation Red Teaming Social Engineering Mail Infrastructure Analysis Authentication Flow Testing Remediation Validation

Tecnologie & Ambienti Testati

Microsoft 365 Proofpoint Exchange Postfix Keycloak REST APIs Multi-tenant Architectures SPF/DKIM/DMARC Cloud Infrastructure DNS & Mail Routing Identity Systems Authentication Platforms SaaS Environments Web Applications Mobile & Backend APIs

Efficacia della Remediation

Non ci fermiamo all'identificazione delle vulnerabilità.

Le nostre assessment includono guidance pratica per la remediation, validazione degli exploit, hardening delle configurazioni, analisi delle attack chain e verifica post-remediation focalizzate sulla riduzione del reale attack surface e sul miglioramento della operational resilience.

Ricerca & Innovazione

DeepSec Vienna 2025

∞ Day at Scale: Hijacking Registrars, Defeating 2FA and Spoofing 17,000+ Domains Even with DMARC
Alessandro Bertoldi (Bertoldi Cybersecurity)
Co-autore: Enrico Bertoldi (Bertoldi Cybersecurity)

Cosa succede quando un registrar è l'anello più debole della tua catena di sicurezza? Questo talk rivela come i fallimenti sistemici nel recupero delle credenziali, il bypass del 2FA e lo spoofing delle email consentano uno sfruttamento persistente anche quando i domini hanno SPF, DKIM e DMARC p=reject configurati correttamente.

Sulla base di ricerche nel mondo reale condotte tra il 2018 e il 2025, presentiamo vulnerabilità ∞-day (forever-day) che colpiscono oltre 17.000 domini inclusi cross-tenant spoofing in N-Able Mail Assure e falle nelle procedure di recupero dell'identità di Register.it. Dimostreremo il controllo completo sui pannelli clienti con zero credenziali, utilizzando solo moduli PDF e ingegneria sociale.

Proporremo anche una soluzione concreta: un Sistema di Reliability Scoring per i registrar e un marchio di fiducia "Green Check" per gli utenti finali, integrato con RDAP e allineato alla direttiva NIS2. Questo talk sfida le ipotesi su autenticazione, identità e fiducia nell'infrastruttura Internet e offre sia prospettive offensive che difensive.